Adam Smith. Il pensiero economico e filosofico
Sergio Cremaschi
Il testo viene riprodotto per concessione della rivista Nuova secondaria dove è apparso nel numero del 15 aprile 1986, pp. 86-89. È stata aggiornata la bibliografia.
L’opera smithiana raramente trova spazio nei programmi scolastici, mentre sia per i licei sia per gli ITC potrebbe rappresentare un utile “fuori programma”, un’introduzione storico-teorica alla trattazione dell’economia.
L’opera di Adam Smith ha rappresentato uno di quegli “eventi di pensiero” che, al di là di un forzoso unanime riconoscimento (nel nostro caso quello di avere “fondato” la scienza economica), sono stati, per via della loro complessità e ricchezza, difficilmente classificati, e perciò recepiti con alcune difficoltà nella cultura. |